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INTERVISTA: ” Il mio primo IRONMAN ” (con Alessandro Gialain)

by / lunedì, 13 luglio 2015 / Published in

Il mio primo IRONMAN

IRONMAN 140.6 AUSTRIA Klagenfurt

M: Ciao Ale, spiegiamo a tutti chi sei.
A: Gialain Alessandro, ho 39 anni e da 4 anni mi sono appassionato al triathlon che più che uno sport è per chi si appassiona uno stile di vita.

M: Come mai proprio il Triathlon?
A: Mi sono avvicinato a questo sport grazie a due amici che mi hanno fatto incuriosire a tal punto da iscrivermi alla mia prima gara, e da li è stata la fine, o meglio Amore.

M: Spiegaci in stile Twitter cos’è il triathlon
A: Prima nuoti, poi vai in bici, poi corri. 3 discipline in una sola.

M: Quindi ora ti dedichi solo alla preparazione di questa disciplina o diversifichi?
A:Affronto questo sport un po’ diversamente dai canoni standard che sono dedizione agli allenamenti fatti di ore ed ore in piscina, in bici e di corsa. Il mio approccio è più mentale e sempre alla ricerca di un metodo di allenamento cne mi possa permettere di allenarmi per affrontare i km e non di fare km per allenarmi.
In quest’ultimo anno ho trovato un allenamento adatto a me inserendo, tra le sedute degli allenamenti standard, due o più ore di cross training.

M: Mi sembra di capire che avessi in testa molto di più di una semplice gara, vero?
A: Con questo metodo mi sono preparato per una mia sfida personale che era partecipare alla gara principe del triathion, cioè l’ IRONMAN 140.6.

Queste gare prevedono una frazione di nuoto di 3,8 km, poi subito in sella a percorrere 180 km in bici e per finire una bella maratona giusto per non farci mancare niente.
E domenica 28/06/15 è stato ii giorno della verità.

Ho partecipato al mio primo Ironman in Austria a Klagenfurt dopo mesi di allenamento standard coadiuvato con quattro ore di cross training a settimana.

M: Dedizione, impegno costante e ambizione ti hanno portato al traguardo. Non oso immaginare la tua felicità all’arrivo.
A: E’ stata un immensa emozione solcare il traguardo sapendo di non essere (secondo i canoni standard di allenamento) preparato ad una gara di endurance come quella.Le emozioni sono partite già nei giorni precedenti o meglio, i giorni prima hai solo ansie, del tipo: “ce la farò? Sarò allenanato abbastanza? ecc…”

Le emozioni vere arrivano prima della partenza. Magoni a non finire, ma poi quando sei li davanti al traguardo, con i tuoi compagni di avventura e gli amici che sono Ii a tifarti come se fossi primo, bhè le lacrime scendono in automatico, ancora adesso se ci penso mi emoziono.

M: Quando il prossimo o le prossime gare?
A: Questo è solo stato il primo. Per il 2016 è già in programma l’Ironman di Francoforte, ma ora bisogna pensare alle prossime gare, più corte ma altrettanto impegnative, come ad esempio l’Aronamen in programma per l’ultima domenica di luglio e poi a settembre viaggetto in Croazia per l’Ironman 70.3 di Pula.

M: Altro da dichiarare?! 🙂
A: Volevo ringraziare miei coaches Mattia Franceschi ed Erica Valsesia insieme a tutto il gruppo di Invictus Cross Training che con i loro allenamenti di preparazione generale sono stati la chiave del mio successo. Spero di continuare cosi all’infinito. Ed infine ringrazio IMMENSAMENTE i miei compagni di avventura e gli amici che in Austria hanno fatto del mio traguardo una festa memorabile!

RISULTATI

http://www.ironman.com/triathlon/events/emea/ironman/austria/results.aspx?rd=20150628&race=austria&bidid=1933&detail=1#axzz3flsQ2oeW

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